Polizia di Statohttp://www.poliziadistato.it/Archivio comunicati stampait/pds/images/araldo75px.pngIl sito ufficiale della Polizia di Statohttp://www.poliziadistato.it5080http://cyber.law.harvard.edu/rss/rss.htmlMassa Carrara:picchiava anziana invalida,arrestata badante.http://poliziadistato.it/articolo/19648-Massa_Carrara_picchiava_anziana_invalida_arrestata_badantehttp://poliziadistato.it/articolo/19648La Polizia di Stato di Massa Carrara e la Sezione Polstrada di  Massa hanno arrestato, in flagranza di reato, una badante italiana resasi responsabile di maltrattamenti aggravati ai danni di una donna settantacinquenne, presso cui svolgeva le proprie mansioni.L’operazione è iniziata a seguito della segnalazione effettuata dai parenti della anziana donna a personale della Polizia Stradale di Massa che, con il personale della locale Squadra Mobile, aveva provveduto a svolgere le indagini; al fine di evidenziare il comportamento della badante, erano state installate anche alcune micro-telecamere presso l’abitazione della vittima.Le immagini hanno evidenziato diversi episodi di maltrattamenti ai danni dell’anziana signora, malata di Alzheimer, inflitti dalla giovane badante che non esitava a colpirla, senza motivo, con schiaffi e colpi in varie parti del corpo, finanche mentre mangiava e riposava.Particolarmente crude e toccanti le immagini tratte dall’impianto di registrazione installato, in cui si vede l’anziana donna percossa ripetutamente dalla badanteTue, 27 Jul 2010 06:59:38 +0200Terni: incendio e furti a scuola, 7 bambini i responsabilihttp://poliziadistato.it/articolo/19642-Terni_incendio_e_furti_a_scuola_7_bambini_i_responsabilihttp://poliziadistato.it/articolo/19642La Polizia di Stato Terni ha individuato i responsabili dell’incendio avvenuto a metà giugno presso la scuola primaria Teofoli, i ragazzi tutti minorenni sono anche responsabili di furto. La indagini degli uomini dell’Ufficio Minori della Questura sono partite dall’incendio avvenuto il 15 giugno presso la scuola e dalle scritte offensive scritte sulla lavagna. Le spontanee dichiarazioni dei ragazzi hanno fatto anche luce su un precedente episodio avvenuto sempre all’interno della scuola: un furto di denaro a cui avevano partecipato, oltre ad uno dei due giovani autori dell’incendio, anche altri cinque minori, tra i quali una ragazzina,tutti di età compresa tra gli otto e gli undici anni. I due autori dei danneggiamenti e dell’incendio hanno anche dichiarato di aver in qualche modo programmato e progettato la loro “azione”. L’accendino usato per appiccare il fuoco, infatti, era stato già da qualche tempo nascosto dai due sotto una pietra, vicino ad una panchina di un parco adiacente alla scuola ed è stato recuperato poco prima dell’ingresso nell’istituto. Quanto all’episodio del furto è emerso che lo stesso era stato compiuto in data precedente al 15 giugno, quando i ragazzi avevano sottratto del denaro custodito all’interno dei cassetti di alcune cattedre. Il fatto non era stato ancora denunciato dal Dirigente Scolastico perché le banconote asportate erano solo una parte di quelle custodite nelle varie aule ed anche perché non erano stati notati segni di effrazione sui cassetti. Le indagini sono state supportate dalla rete di relazioni da tempo intessute sul territorio con le comunità studentesche attraverso la divulgazione di progetti di educazione alla legalità nonché al particolare senso civico dimostrato nella circostanza da alcuni insegnanti e genitori, sono stati in grado di ricostruire l’episodio in ogeni dettaglio ed individuare i due ragazzi allontanatisi dalla scuola subito dopo l’incendio.I genitori dei minori saranno chiamati a risarcire in solido la scuola della spesa necessaria al ripristino dello stato dei luoghi, nonché alla rifusione della somma sottratta.Sat, 24 Jul 2010 10:48:22 +0200Operazione “Cape Fear”,arresti a Crotone.http://poliziadistato.it/articolo/19630-Operazione_Cape_Fear_arresti_a_Crotonehttp://poliziadistato.it/articolo/19630La Polizia di Stato di Crotone ha eseguito 4 misure cautelari in carcere e una misura interdittiva nei riguardi di un medico.Il provvedimento cautelare è il frutto di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura Antimafia di Catanzaro, svolta dallo SCO, e dalle Squadre Mobili di Crotone e Catanzaro, che ha permesso di far luce sull’evento delittuoso relativo all’omicidio del noto pluripregiudicato Luca Megna, che nella Pasqua del 2008 rimase vittima di un agguato di mafia mentre si trovava a bordo della sua autovettura in compagnia della moglie e della figlia.Gli odierni provvedimenti restrittivi della libertà personale sono stati rivolti ad uno degli autori materiali dell’omicidio attualmente detenuto, ed a coloro che lo aiutarono nel tentativo di eludere le indagini.Il provvedimento cautelare interdittivo è stato invece emesso nei riguardi di un medico del luogo, di anni 50, che è stato sospeso dall’attività professionale per 2 mesi, in quanto è stato ritenuto responsabile di aver anche lui aiutato a depistare le indagini, prescrivendo una certificazione sanitaria falsa necessaria affinché il fuggitivo si potesse sottoporre alle cure mediche rese necessarie per una grave ferita ad una gamba che si era procurato durante le concitate fasi dell’evento di sangue.Fri, 23 Jul 2010 06:20:52 +0200Mafia: omicidio boss Lo Faro,cinque arresti a Catania.http://poliziadistato.it/articolo/19628-Mafia_omicidio_boss_Lo_Faro_cinque_arresti_a_Cataniahttp://poliziadistato.it/articolo/19628La Polizia di Stato di Catania, in esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura della Repubblica D.D.A. di Catania, ha arrestato 5 persone ritenute responsabili dell’omicidio del pregiudicato Nicola Lo Faro, boss del clan dei Cursoti, assassinato a colpi d’arma da fuoco in pieno centro di Catania la mattina del 4 maggio 2009.Gli arresti di oggi giungono al termine di complesse ed articolate indagini condotte dagli investigatori della Squadra Mobile di Catania, partite grazie alle immagini dei killer in fuga riprese da un impianto di videosorveglianza.Agli arrestati è stata contestata l’aggravante di aver commesso il delitto per agevolare l’associazione mafiosa della quale fanno parte.Fri, 23 Jul 2010 06:15:28 +0200Falsi invalidi: operazione polizia stradale calabria, 49 ordinanze per medici e funzionarihttp://poliziadistato.it/articolo/19622-Falsi_invalidi_operazione_polizia_stradale_calabria_49_ordinanze_per_medici_e_funzionarihttp://poliziadistato.it/articolo/19622La Polizia Stradale di Cosenza, unitamente al Compartimento di Catanzaro, sta eseguendo 49 ordinanze cautelari nei confronti dei componenti delle commissioni mediche preposte al riconoscimento dell’invalidità civile e dell’handicap, dislocate presso il distretto sanitario di Rende, che nell’esercizio delle proprie funzioni, commettevano una serie di reati di falso ideologico in atto pubblico. In particolare, tali commissioni si riunivano nella persona di un solo componente il quale, dopo aver eseguito la visita nei confronti dell’interessato, provvedevano (sempre in composizione monocratica) a riconoscere l’invalidità civile e l’handicap in assenza di una regolare riunione della commissione. Dall’attività investigativa compiuta emergeva, inoltre, che alcuni medici di quel distretto, preposti all’esecuzione di visite fiscali richieste dagli enti pubblici nei confronti dei dipendenti assenti per malattia, si accordavano con gli interessati sulle modalità di compilazione del referto medico legale da inviare alle amministrazioni di appartenenza, attestavano falsamente di aver eseguito i dovuti controlli ambulatoriali e/o domiciliari, provvedevano a far sottoscrivere agli interessati, in bianco, ulteriori referti medico – legali, da utilizzare per definire successivi controlli fiscali, in modo da evitare agli interessati il “disagio” di doversi recare presso la struttura sanitaria per apporre la sottoscrizione sui relativi verbali. Ed ancora l’attività investigativa faceva emergere come gli indagati sistematicamente provvedevano a far figurare la propria presenza in ufficio attraverso l’indebita timbratura dei rispettivi cartellini marcatempo. L’attività illecita veniva commessa anche nell’esecuzione delle visite mediche in vista del rinnovo della patente di guida: infatti alcuni medici provvedevano al rilascio di certificati di idoneità psico-fisica al rinnovo della patente di guida senza eseguire nei confronti degli interessati alcuna visita medica.Thu, 22 Jul 2010 06:21:55 +0200Droga dalla Nigeria, arresti a Perugia.http://poliziadistato.it/articolo/19620-Droga_dalla_Nigeria_arresti_a_Perugiahttp://poliziadistato.it/articolo/19620La Polizia di Stato di Perugia sta dando corso ad un’importante operazione antidroga. L’attività degli investigatori della Squadra Mobile perugina, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, con la collaborazione delle Squadre Mobili delle Questure di Padova, Rovigo, Vicenza, Venezia e Prato, ha già permesso l’esecuzione di diversi arresti nei confronti soggetti di nazionalità nigeriana per i reati di detenzione, traffico internazionale e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” ed “eroina”.L’attività investigativa, denominata operazione “BLACK PASSENGER”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Perugia, è iniziata nell’aprile 2009 ed ha permesso di far luce sul vasto traffico internazionale di sostanze stupefacenti che dalla Nigeria venivano importate nel territorio nazionale.La droga giungeva in Italia attraverso il collaudato sistema dell’ “ovulazione”, ovvero ingestione di capsule ermetiche per eludere i controlli di polizia. Gli stranieri e le straniere, prima di affrontare lunghi viaggi in aereo, riuscivano ad ingerire sostanze fino a kg. 1.5 a testa, per poi indirizzarsi – una volta giunti in Italia – verso un appartamento di Padova ove l’organizzazione curava l’espulsione degli ovuli dal corpo umano, ridistribuendo e confezionando la droga per farla poi ripartire alla volta di varie località Italiane.Ruoli e compiti dell’organizzazione erano differenziati e specifici; tra gli arrestati – sorpreso a Padova – è stato rintracciato il cosiddetto “cassiere”, ovvero colui che era l’unico deputato a muovere denaro contante per poi inviarlo tramite money tranfertin Nigeria. Tutti i membri dell’organizzazione dovevano fare riferimento a lui per spostamenti di denaro, mentre corrieri ed altri soggetti deputati alla detenzione e alla distribuzione dello stupefacente non potevano e non dovevano toccare soldi contanti.Fondamentale, per la riuscita della lunga e complessa indagine, è stata anche la collaborazione della Polizia Nigeriana, che tramite suoi funzionari giunti a Perugia e rimasti nel capoluogo umbro per quasi un anno, ha fornito un prezioso e determinante contributo nello sviluppo dell’attività tecnica ed operativa. Rapporti investigativi bilaterali consolidati nel 2009 con la stipula di un accordo tra Nigeria, Italia e Interpol siglato dal Capo della Polizia, Prefetto Antonio Manganelli, per rafforzare la cooperazione e colpire con maggiore incisività le organizzazioni criminali.Wed, 21 Jul 2010 16:19:58 +0200Siglata convenzione con Coni per atleti delle Fiamme Oro.http://poliziadistato.it/articolo/19618-Siglata_convenzione_con_Coni_per_atleti_delle_Fiamme_Orohttp://poliziadistato.it/articolo/19618Il Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza - Prefetto Antonio Manganelli e il Presidente del Coni Dott. Giovanni Petrucci hanno sottoscritto in mattinata, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, una convenzione valida per il quadriennio 2009/2012 per il mantenimento e l’accrescimento del patrimonio sportivo nazionale.In tale ottica, il CONI si impegna a supportare l’attività dei Gruppi Sportivi della Polizia di Stato Fiamme Oro attraverso il concorso finanziario,alla realizzazione ovvero manutenzione delle infrastrutture sportive della Polizia di Stato; ad interventi tecnici e finanziari utili all’attuazione dei programmi sportivi degli atleti delle Fiamme Oro di alto livello;alla formazione dei quadri tecnici e dirigenziali delle Fiamme Oro, mediante convenzioni con la Scuola Nazionale del CONI; alla realizzazione di eventi sportivi anche con l’intervento di Federazioni Sportive Nazionali.La Polizia di Stato si impegna a consentire che atleti, tecnici, dirigenti delle Fiamme Oro ovvero personale comunque appartenente alla Polizia di Stato, partecipino alle manifestazioni sportive, agli allenamenti o ad altri eventi connessi con lo sport, organizzati dal CONI e/o dalle Federazioni Sportive Internazionali e Nazionali;a contribuire, con appositi concorsi di mezzi e uomini e qualora non osti con le esigenze di servizio, all’organizzazione e svolgimento di manifestazioni sportive;a favorire l’utilizzo dei plessi sportivi della Polizia di Stato da parte di atleti di alto livello, compatibilmente con le esigenze operative di dette strutture; ad agevolare  l’avvicinamento dei giovani, con opportune iniziative, allo sport e alla Polizia di Stato.Il Capo della Polizia all’atto della stipula ha dichiarato che “questa convenzione con il CONI è il segno tangibile dell’importanza che la polizia assegna ai valori incarnati dai poliziotti nello sport che si trasformano in una vera e propria attività di prevenzione.”Il presidente del CONI Giovanni Petrucci nella circostanza ha dichiarato “la convenzione con la Polizia di Stato rappresenta il filo conduttore per gli importanti valori dello sport che il CONI è chiamato a rappresentare per l’intero paese”.  Wed, 21 Jul 2010 16:04:31 +0200Latina:operazione "Coast to Coast", 23 arresti.http://poliziadistato.it/articolo/19586-Latina_operazione_Coast_to_Coast_23_arrestihttp://poliziadistato.it/articolo/19586La Polizia di Stato di Latina ha arrestato 23 persone responsabili di traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e usura.Gli investigatori del Commissariato della Polizia di Stato  di Formia, della Squadra Mobile di Napoli e Latina al termine di complesse indagini hanno smantellato una organizzazione criminale operante sul litorale Flegreo e nelle zone costiere delle province di Latina e Roma, direttamente collegata al clan Longobardi-Beneduce, responsabile non solo di spaccio di stupefacenti, ma anche dei reati di estorsione ed usura, in tale contesto, gli investigatori hanno accertato anche un patto tra le cosche campane e quelle calabresi, da anni ormai insediatesi sul litorale romano, per il traffico di stupefacenti.Gli arrestati operavano inoltre estorsioni ad imprenditori locali, facendo intimidazioni grazie all’appartenenza all’associazione camorristica “clan Longobardi-Beneduce”, operante sul territorio di Pozzuoli, Licola, Quarto e zone limitrofeMon, 19 Jul 2010 05:54:18 +0200Lecce:operazione Remetior, 20 arresti.http://poliziadistato.it/articolo/19564-Lecce_operazione_Remetior_20_arrestihttp://poliziadistato.it/articolo/19564La Polizia di Stato di Lecce ha arrestato 20 persone componenti di un pericoloso gruppo criminale operante nel territorio di Lecce e dei paesi limitrofi di Surbo, Squinzano e Trepuzzi.Gli arrestati sono responsabili di una serie innumerevole di reati per il controllo del territorio, tra cui estorsioni, usura, gestione di bische clandestine, detenzione abusiva di armi da fuoco e munizionamento da guerra, traffico di sostanze stupefacenti tipo cocaina ed hashish, oltre al favoreggiamento della latitanza del principale promotore del sodalizio ed all’acquisizione della gestione o il controllo di attività economiche nonché al fine di ostacolare il libero esercizio del voto.All’operazione hanno preso parte uomini della Squadra Mobile della Questura di Lecce, con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di un elicottero del Reparto Volo della Polizia di Stato.A seguito della richiesta dalla Squadra Mobile della Questura di Lecce, con lo stesso provvedimento cautelare é stato disposto il sequestro ai fini di confisca di un terreno di 8.000 mq. ubicato in agro di Squinzano, di numerose autovetture e motociclette anche di grossa cilindrata, di un’imbarcazione da diporto, di un allevamento di cavalli ubicato in agro di Surbo e di altri beni riconducibili agli indagati fittiziamente intestati, per un valore complessivo stimato in circa 500 mila euro.Thu, 15 Jul 2010 05:55:55 +0200Derubavano malati in ospedale, sgominata banda a Roma.http://poliziadistato.it/articolo/19454-Derubavano_malati_in_ospedale_sgominata_banda_a_Romahttp://poliziadistato.it/articolo/19454La Polizia di Frontiera di Ciampino ha sgominato una banda, composta da italiani e stranieri, dedita ai furti in ospedale.Le complesse e articolate indagini sono iniziate dopo la denuncia di una dipendente aeroportuale che, durante un delicato intervento chirurgico presso il reparto di Oncologia del Policlinico Gemelli di Roma, aveva subito il furto di tutti i suoi oggetti.Gli investigatori della Polaria di Ciampino hanno così individuato i componenti del gruppo criminale e il loro “modus operandi”: a capo vi era un pluripregiudicato romano 41enne, F.C. che durante gli orari di apertura al pubblico si fingeva visitatore per potersi introdurre nei reparti degli ospedali romani dove, con grande abilità e destrezza, si aggirava in attesa di cogliere l’occasione propizia per depredare l’ignara vittima.Effettuato il furto la refurtiva, soprattutto carte di credito e assegni, era smistata ad un altro pluripregiudicato, il 54enne romano G.C. che, mediante l’ausilio di documenti falsi o abilmente contraffatti, utilizzava rapidamente i titoli di credito ricettati al punto da acquistare fraudolentemente, in un solo giorno, presso diversi esercizi commerciali, beni per un valore fino a 4.500,00 euro, tra televisori, personal computer e telefonini.Al sodalizio partecipavano, sia pur con un profilo di minor spessore, anche due stranieri ai quali venivano ceduti gli oggetti di minor costo da smerciare nell’ambito delle rispettive comunità a prezzi modici.L’aspetto sorprendente, che ha colpito anche investigatori di provata esperienza, è stato la spregiudicatezza dimostrata dal sodalizio che è riuscito, in un contesto riprovevole, ad approfittare delle difficoltà individuali e della minorata difesa di persone affette da gravi problemi di salute.  Wed, 23 Jun 2010 06:39:49 +0200