Voleva provare la pistola che aveva comprato. È la scusa che P.D.L. ha fornito agli agenti del commissariato Viminale che a Roma lo hanno fermato
mentre si stava allontanando dalla pensione di via Amendola presso la quale alloggiava. Aveva sparato da una finestra del primo piano ferendo
all'orecchio sinistro un ragazzo di 15 anni che passava nella vicina via Manin.
L'uomo, un 39enne residente a Taranto, è stato arrestato con l'accusa di lesioni dolose aggravate e si trova nel carcere di Regina Coeli in attesa
del processo.
Il giovane ferito, uno studente di Pordenone in gita con i suoi compagni nella capitale, è stato medicato al pronto soccorso con una prognosi di
sette giorni.
Nella stanza del "cecchino" gli agenti hanno trovato una pistola tipo Beretta a gas, priva del tappo rosso in dotazione, più di 600 proiettili di
metallo e dieci bombolette di CO2 per alimentare l'arma.
L'uomo, già denunciato per danni al patrimonio e piccoli furti, si pagava le spese con carte di credito e bancomat di una signora alla quale aveva
rubato il portafogli.
12-03-2010