Gli agenti del Centro addestramento alpino di Moena svolgono servizio di Soccorso e sicurezza in montagna. Assicurano il mantenimento dell'ordine sulle piste da sci e lavorano sulle piste intervenendo in caso di incidente per soccorrere gli infortunati. Partecipano anche alle ricerche di persone disperse in alta quota.
E' un servizio nato nella stagione invernale 1959/1960, in occasione delle Olimpiadi di Cortina d'Ampezzo. In quella prima stagione vennero effettuati 130 soccorsi e da allora - salvo una breve interruzione dal '78 all'80 - la Polizia di Stato è sempre stata presente in circa 50 delle più importanti stazioni sciistiche alpine e appenniniche del territorio nazionale.
Inizialmente la loro attività era rivolta al soccorso di sciatori in difficoltà, oggi serve anche a prevenire gli infortuni e reprimere eventuali comportamenti illeciti. Gli operatori sono infatti sulle piste anche per garantire il rispetto della legge penale e delle norme amministrative.
Il Centro addestramento alpino di Moena assicura anche una collaborazione nelle operazioni di soccorso alpino, sia in roccia che in valanga,
grazie ad un'intesa con il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
Dal punto di vista operativo il Centro ha spesso prestato soccorso a popolazioni colpite da calamità naturali quali il terremoto del Friuli,
l'alluvione in Valtellina e il crollo del bacino di Stava.
Come si forma il personale
Il personale del Centro è qualificato e costantemente aggiornato con corsi che prevedono lo studio del diritto penale e amministrativo e
l'applicazione della normativa vigente nazionale, regionale, provinciale e comunale in materia di sicurezza sulle piste.
Agli agenti vengono fornite anche nozioni di primo soccorso indispensabili nella fase di intervento e continui aggiornamenti sulle tecniche BLSD
(tecniche di rianimazione cardiopolmonare con uso di defibrillatori).
17-11-2007